![]() |
||||
|
mercoledì, 31 ottobre 2007 Nonnina devi farcela. Te ne prego. Nemesi wrote at 14:42 commenti (1)
lunedì, 29 ottobre 2007 Vorrei poterci ritornare perchè è qui che ti ho conosciuto. Vorrei poter passeggiare di nuovo lungo quel ponte, ma questa volta mano nella mano insieme a te. Vorrei poterne respirare ancora i colori e la vivacità. ![]() Che bello sarebbe riuscire a salutarti un giorno, Praga. Nemesi wrote at 22:42 commenti
domenica, 28 ottobre 2007 playing Le Onde - Ludovico Einaudi I parte. Ieri sera mi sono divertita tantissimo alla festa di compleanno di Nicholas e Hubba. Non sono mancati giochini spastici da ubriachi, tipo sedersi in cerchio attorno a un bicchiere cercando di centrarlo con una monetina, o dire "la rana fa crack" aggiungendo ad ogni fine frase la stessa parola per ciascuna delle quattro (la la rana rana fa fa ecc.) e via dicendo. Inutile dire che ho bevuto come una spugna intrugli osceni dai colori assurdi, e alla fine credo di essere stata un pò alticcia, dato che ho iniziato a ridere fino alle lacrime, contorcendomi per il mal di pancia. E dato che poi ho anche iniziato a piangere. A dire il vero prima di lasciarmi andare sono successe due cosette rapide rapide: mi sono girata e Luca non c'era più, così ho visto corrermi in contro la Elena che, decisamente contrariata, mi ha detto che lui e il suo ragazzo erano usciti a fumare un porro. Ora, Luca fuma molto poco di quella roba (giusto una volta ogni morte di papa), però a me non piace comunque. E lui lo sa. Credo di aver urlato qualcosa tipo "Cristodio, lo sa che non voglio che fumi!" prima di alzarmi di scatto dalla sedia e centrare beatamente il bicchiere col piede (ovviamente senza farlo apposta) mentre correvo verso l'ingresso della casa u_U" Sono corsa fuori con la Elena, ma dei due uomini nemmeno l'ombra. Al che abbiamo iniziato a correre lungo il marciapiede chilometrico per raggiungere il parcheggio dove Luca aveva lasciato la macchina. Deserto. Così, infreddolite, siamo tornate indietro e non ricordo bene, ma mi sono ritrovata abbracciata alla Starr e piangevo. Non so di preciso nemmeno ciò che ho detto, ho qualche buco. Comunque la reazione credo sia stata enormemente ingigantita dai sinistri poteri dell'alcol o_o Fatto sta che alla fine i festeggiati sono venuti da me dicendomi che la torta alla frutta era tutta mia, che l'avevano fatta fare tutta per me - sticazzi, deprimersi serve a qualcosa! -, tutti si prodigavano per farmi sentir meglio, in primis la Starr. Finito l'episodio ho visto tornare Luca, mi ha fatto sedere in braccio a lui e ha iniziato a coccolarmi. Mi sono girata e gli ho chiesto dove fosse stato. Se aveva fumato. Confermatomi quanto già avevo intuito ho mantenuto quell'espressione a metà strada fra il deluso e l'arrabbiato, oltretutto credo di aver avuto ancora una cera meravigliosamente spaventosa, con gli occhi lucidi e rossi per il pianto. Al che Luca mi ha chiesto se fossi arrabbiata, e dopo essersene dispiaciuto perchè gli avevo risposto di sì, mi ha guardata e mi ha detto: "Basta. Questa era l'ultima volta. Non fumerò più." Sul serio? "Te lo prometto." *-* Spero tanto di non averlo strozzato mentre l'ho abbracciato stretto stretto. Poi, lasciata scendere qualche lacrimuccia residua, mi sono finalmente ripigliata. II parte. Quello che è successo questa mattina invece, è stato davvero spiacevole. Telefonando al nonno ho scoperto che si trovava in ospedale perchè la nonna era caduta. Questo è tutto ciò che sono riuscita a sapere per le prime ore della mattinata. Ho chiamato subito mia mamma che si trovava fuori casa e siamo corse in ospedale a Garbagnate. Una volta arrivate là abbiamo scoperto che la nonna si trovava nell'ospedale di Saronno. Morale della favola, si è rotta l'omero. Il problema è che la nonna è magrolina, piccina, delicata. Ha le ossa fragili, ha subito numerosi crolli vertebrali, anni fa ha fatto un'operazione pesantissima e da allora può mangiare pochissimi alimenti e ogni tot di giorni si sente male (tra l'altro prende un sacco di medicinali, e deve stare attenta a che questi non le sconquassino l'apparato digerente), soffre di stomaco, di artrite, di osteoporosi e di un mucchio di altri disturbi. Non si regge in piedi, è caduta in depressione e l'essersi fatta male non solo l'ha scioccata (infatti ha paura di alzarsi in piedi perchè teme che le gambe le cedano nuovamente), ma le ha tolto quel poco di forze e quel triste sorriso che prima, qualche volta, abbozzava. Senza contare che è come se fosse un peso morto (e quando è al meglio cammina molto piano), nel senso che ha bisogno che la si sollevi di peso perchè, ad esempio, possa spostarsi ai servizi, lavarsi o andare letto. Dipende praticamente in tutto da mio nonno e questo dannato incidente non ci voleva proprio. Con tutti i guai coi quali quella donna è costretta a convivere, che bisogno c'era che si infierisse ancora. Io non capisco, proprio non ci riesco. Perchè diavolo ci sono pessime persone in perfette condizioni di salute, e altre che soffrono e continuano a farlo senza che sia loro data un pò di tregua? Con questo non sto augurando del male ai primi, dico solo che è ingiusto che vi sia gente perbene che si trova in difficoltà e non fa che peggiorare nel tempo. Spero che si rimetta in fretta, anche se la cosa sarà piuttosto lunga, considerata anche l'età e la sequela di problemi che la sfiancano. E comunque, fanculo a chi so che gioirebbe per il male dei miei familiari (e credetemi, c'è chi lo farebbe se solo lo sapesse). Nemesi wrote at 22:00 commenti (3)
venerdì, 26 ottobre 2007 Mi viene da piangere. Nemesi wrote at 17:41 commenti (1)
mercoledì, 24 ottobre 2007 Mood: apathetic Diobbuono in questo periodo l'apatia mi sta uccidendo -_- Qualcuno faccia qualcosa, fermi il tempo, mi allevi dalle soporifere ore di italiano che mi fanno andare di traverso anche quegli argomenti che avrei spontaneamente apprezzato di mio. Datemi un qualsiasi motivo di interesse che non sia il far sempre più tardi per riuscire a strappare a quell'egocentrico d'uno studio qualche attimo di relacs in compagnia di una fedele lettura o l'attendere con fervore le uscite del sabato. Cioè, in questo periodo sento che la mia vita si sta appiattendo sempre di più. Sto diventando una specie di automa a furia di fare le stesse cose negli stessi intervalli di tempo, ogni giorno: treno-scuola-nonni-casa-(guide)-studio. So bene che detto da me potrebbe suonare strano, dato che sono sempre rimasta ancorata alla routine quotidiana senza accusare troppo dispiacere, ma adesso ho voglia di fronteggiare un imprevisto, di essere impegnata in qualcosa che sconvolga il circolo monotono in cui mi sembra di essere precipitata. Voglio che a scuola trattino degli autori a cui più sono interessata e non dormire su un testo di Manzoni o, peggio, passare il tempo a scribacchiare sul quaderno della Starr cretinate infami trattenendomi a stento dallo scoppiare a ridere. Magari domani manderò al diavolo quanto ho appena scritto, ma ora boh, fino a che non esco da questo stato di passività e indifferenza credo che continuerò a dire simili idiozie. Vado a docciarmi. Au revoir. Nemesi wrote at 20:22 commenti
domenica, 21 ottobre 2007 Mi manca, e non è una novità . E' sufficiente che non lo veda per un giorno perchè mi vengano gli occhi lucidi e ne senta terribilmente la mancanza. Non voglio recitare la parte della ragazzina fragile e viziata che non riesce a fare a meno, seppure per poco tempo, della persona a cui è legata. Io non sono così. Sono sempre andata avanti da sola, non ho mai avuto alcun ragazzo sul quale appoggiarmi. Ma allora perchè sento un nodo alla gola quando penso che lui non è qui insieme a me? Oltretutto il suo non-esser-qui dipende semplicemente dal fatto che è stato male, dipende da cause esterne, quindi, e non da una sua scelta. Io stessa non ho voluto che uscisse, mentre lui ne era dispiaciuto. Ma non è questo il punto. Non è tra le cause della sua assenza il motivo del mio disagio. Quel che mi riempie di malinconia è il non poterlo avere sempre accanto, e so bene che la cosa rientra precisamente nella più mera normalità, tuttavia ne rimango ogni volta sorpresa. Mi accorgo di avere bisogno di lui, di desiderarne fortemente la presenza, sempre. E scopro di appassire un poco quando lui non mi è accanto. In verità mi vergogno perfino di scrivere queste cose, perchè mi sento incredibilmente infantile, nonostante non sia più una bambina. Nel momento stesso in cui mi sento così, in me si fa strada la necessità di...non so trovarne la definizione esatta, suppongo di dispensare affetto e di sentirmi, per così dire, amata. E di parlare, anche, di confidarmi. E di ascoltare. Ma il dispensare affetto e il sentirmi amata e il confidarmi e il sentir parlare dipendono esclusivamente da lui, nel senso che il mio affetto lo voglio cedere a lui, così come voglio sentirmi amata da lui e non da altri, ed è con lui che voglio parlare di ciò che mi angustia o che mi fa stare bene, è tra le sue parole che voglio perdermi e cullarmi. Con questo, si badi bene, non intendo assolutamente affermare che lui non risponda a tali mie "esigenze" - se così posso impropriamente chiamarle -. Dico semplicemente che quando sono sola sento ancora di più il desiderio di sentire vicino a me la piacevolezza della sua presenza, e tutto ciò che essa comporta. Mi rendo conto che magari - come sempre del resto - le mie parole potranno sembrarvi insulse. D'altra parte non è mia intenzione il rendervi chiara o coerente la comprensione di quella me stessa che solo io, e forse pochi, pochissimi altri, possono conoscere. Il mio intento è quello di gettare, anche se un pò alla rinfusa, qualche parola qua e là che mi permetta, rileggendola, di capire comportamenti che magari al momento mi sembrano incomprensibili. La scrittura inoltre ha lo strano potere di calmare o assecondare i diversi stati d'animo in cui vengo a trovarmi. Vi parrà strano ma lo trovo un valido modo per aiutarsi a sfogliare le innumerevoli pagine di cui credo sia composto il nostro essere. E la pagina su cui mi sono soffermata oggi, assieme a tante altre di cui vi ho parlato o taciuto, mostra come mi sento a disagio quando manco della sua presenza, quale malinconia mi avvolge quando mi ritrovo a meditare sul mio essere sola e quanta me stessa ormai gli appartenga. In buona sostanza, potrei essere completamente pazza, diciamo pure così. Nemesi wrote at 20:31 commenti (3)
giovedì, 18 ottobre 2007 Da restare di sale. Durante le ore di arte spariscono gli i-pod u_ù. Ormai stanno diventando una specie in via d'estinzione. Chi l'avrebbe mai detto, dietro la più stordita e insospettabile delle prof si cela un'altrettanto stordita sgrafignatrice di lettori mp3. Siamo proprio arrivati alla frutta -_-. (Erba rulez)
Nemesi wrote at 22:50 commenti (1)
domenica, 14 ottobre 2007 Voglia di postare saltami addosso. Questo periodo è particolarmente pesante, sarà la scuola, sarà che lo vivo in maniera sbagliata o forse no, sarà che non ho più tempo per dedicarmi a qualcosa che non sia lo stare sui libri di scuola. Ci sarebbero tante letture extra che sono lì a impolverarsi sugli scaffali e attendono solo di essere iniziate, le poche che riesco a concedermi, poi, procedono a rilento perchè arrivo alla sera con una buona dose di stanchezza per cui vado a letto presto, la mattina c'è la solita corsa furiosa per prendere il treno delle 7.14, per arrivare prima e vedere lui. E oggi è il nostro settimo mesiversario. Ed è anche il 53° anniversario di matrimonio dei nonni, al che ho iniziato a fantasticare su tutte le implicazioni che sono stata in grado di dedurre riflettendo su un rapporto così duraturo. Perchè alla fine è un pò quello che mi auguro di costruire anch'io in futuro: una famiglia solida a prova di screzi, con i suoi alti e bassi, ma pur sempre unita. Bene, sento che questo discorso si sta pericolosamente avviando verso la banalità e l'inconclusione, anche perchè, come ho detto, mi manca la voglia di scrivere, quindi evito di proseguire e vado a cenare. Saluti. Nemesi wrote at 19:24 commenti
lunedì, 08 ottobre 2007 For fanatics only *-* Ssssssiiiiiiiiiiiiii, finalmente sono riuscita a scaricare qualcuna delle mitiche puntate di "Pinky and the Brain" (altrimenti noto come "Il Mignolo col Prof"). Cioè *ç*, adesso mi metto a piangere dalla commozione. Io adoro quel cartone animato, non si può non adorarlo. E' assolutamente inconcepibile. Quei due esserini mi hanno vista crescere! Devo dire grazie a loro se durante le vacanze estive mi staccavo dal letto di mia spontanea volontà e correvo a mangiare la colazione senza fare storie, smaniosa di accendere la tivvù *-*. "Hey Prof! Che cosa facciamo stasera?"
-Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo: tentare di conquistare il mondo!! ![]() Il Mignolo col Prof, il Mignolo col Prof,
uno è un gran genio e l'altro un idiota, sono cavie fatte sù, sbagliando il menù! Che coppia, il Mignolo col Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof! La notte è fonda fonda, tanto da conquistare la Terra, ma prima che nasca il sole c'è chi li scopre e finisce male! Il Mignolo col Prof, ma specialmente il Prof, col suo cervellone è un pericolo mondiale! Insieme fanno scintille, ne combinano sempre mille! Che coppia, il Mignolo col Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof, Prof! NACCHIO!! edit. Stamattina ho fatto un sogno, fra le sei e le sei e mezza all'incirca (ecco spiegato il motivo per cui me lo ricordo, seppur per sommi capi): stradina del paesino di montagna dove sono solita andare in vacanza. Sera. Notte, anzi. Cielo minaccioso. Io che cammino in mezzo alla strada deserta con in mano una bottiglia di vodka. Io che mi scolo la bottiglia di vodka - e sono propensa a credere che ad essa ne fossero precedute altre -. Io, ovviamente ubriaca. Qui ho un piccolo vuoto, non ricordo se fossi completamente sola nel mio vagare barcollante o se a intermittenza comparisse Luca. Fatto sta che una volta svuotata la bottiglia, inizio ad agitarla, quasi lanciandola, come se volessi far cadere per terra ad una certa distanza le ultime goccioline rimaste. Una volta constatato che l'asfalto si è coperto di tanti puntini umidi, mi volto e scopro dietro di me un tizio piuttosto grasso munito di occhiali e barba, un incrocio fra mio padre e l'uomo occhialuto (piuttosto abbondante, se non ricordo male) con l'impermeabile giallo che in Jurassic Park faceva il cattivo. Il tizio è completamente inzuppato (non so a che punto del sogno, ma comunque aveva iniziato a piovere) e procede con passo pesante, un portaliquori di metallo in mano. Anche questa specie di barbone cammina senza un apparente scopo, ubriaco fradicio. Ad un certo punto il tizio fa la stessa cosa che ho fatto io una volta tracannato tutto l'alcol che portavo nella bottiglia: inizia, cioè, ad agitare il contenitore di metallo come se volesse colpirmi con le gocce di alcol rimaste. Non so bene quanti occhi abbia, sta di fatto che io so esattamente ciò che lui sta per fare e mi aspetto da un momento all'altro di essere colpita dal liquore. Eppure delle goccioline non c'è traccia, o meglio, dopo scopro che esse cadono in certi punti della strada senza essere condizionate dai gesti dell'uomo, in pratica ogni volta che il mio sguardo indugia sull'asfalto ad una distanza di circa qualche metro, ed io mi reco a quella distanza, vengo colpita dalle goccioline. Sinceramente non ho ancora trovato un senso a questo sogno alquanto bizzarro, l'unica cosa abbastanza scontata che ho sognato è stata la fuga dall'uomo, il quale ad un certo punto inizia a inseguirmi con l'intenzione di spaccarmi il portaliquori sul cranio. Tra l'altro, per quanto io e quel personaggio corressimo/camminassimo e nonostante la distanza percorsa, era come se tutto si svolgesse in un limitatissimo spazio, corrispondente ad un ben preciso punto della strada, dal quale nessuno poteva schiodarsi. o.O" /edit.
Nemesi wrote at 20:25 commenti (2)
domenica, 07 ottobre 2007 Stanotte sei rimasto da me. Abbiamo visto un film e poi siamo andati a letto. Mi hai coccolata a lungo ed io mi sono addormentata al tuo fianco. Eri così dolce. Com'è bello averti accanto, com'è bello aprire gli occhi e scoprire che sei ancora lì con me. ![]() Peccato che abbia biascicato la frase talmente in fretta che attoniti l'abbiamo guardata con quella che doveva essere un'espressione da babbei. "Non capite l'inglese?" ha ripreso. Ci guardiamo negli occhi un pò confusi. "Sarete innamorati per sempre?" insiste la donna paziente, con lo sguardo sereno e un sorriso gentile. Uno strano senso di stupore - per la scelta dell'anziana di rivolgersi a noi, oltretutto in inglese - misto a un poco di imbarazzo - per non aver afferrato subito il significato di quelle parole - ha pervaso entrambi. "Speriamo" è stata la risposta di Luca. Una sorta di "me lo auguro". E anche se un bel "sì" mi avrebbe fatto sicuramente più piacere al momento, mi rendo conto di quanto sia stata giusta quella semplice osservazione. In fondo bisogna essere realisti, non si può sapere quel che accadrà in futuro. Posso solo auspicare che il nostro rapporto duri il più a lungo possibile, è da utopisti, credo, considerare i "per sempre". Personalmente di "per sempre" ne userei a mille, perchè apparentemente ho l'impressione che mi infondano sicurezza. Eppure sono giunta a credere che questo sia un altro artificio (uno dei tanti) di cui si serve l'uomo per cercare di colmare l'ignoto che ha davanti, il vuoto che ancora non può conoscere, per vincere la paura di affrontare qualcosa di sconosciuto. Senza contare che l'innamoramento non è eterno, ma ad esso subentrano altri fattori. Sono convinta che il nostro connubio possa andare avanti per tanto, tanto tempo. Ne sono convinta e al tempo stesso lo spero. E se poi, tutto questo tempo si protrarrà sino alla morte di entrambi (si occhei, ammetto che la cosa può sembrare solenne e più tragica di quello che è u_ù), allora si potrà ben dire che il nostro rapporto sarà durato per tutta la vita. Il che può considerarsi tanto soddisfacente quanto un fiabesco "e vissero per sempre felici e contenti". Nemesi wrote at 19:17 commenti (1)
|
Il Blog
E io penso che i fantasmi, in generale, non siano altro in fondo che piccole scombinazioni dello spirito: immagini che non si riesce a contenere nei regni del sonno: si scoprono anche nella veglia, di giorno; e fanno paura.
me
Ilaria.
Diciannove anni. Cancro. Milanese di sangue. Maturità scientifica ~ 97. Molto dolce.
Timida.
Timidissima. Sentimentalmente
appagata. Ansiosa.
Terribilmente
emotiva. Dolce. Malinconica. Ama la sincerità . Di indole pigra.
Creativa. Estremamente romantica. Cerca di rendersi simpatica, e a volte riesce nel suo
intento. Riflessiva di natura. Pessimista per scelta. Si crea un sacco di
complessi. Testarda all'occorrenza. Precisa. In apparenza forte. Fragile e
insicura,
se si guarda più in profondità .
E' così soffice la sua morbida trapunta di
tristezza. Spesso le capita di
sentirsi sola. Non potrebbe prescindere dal suo ragazzo. che è una parte di lei. Bisognosa di certezze e di stabilità . Imperfetta. She's pieces of what she used to be. Fa di tutto per non illudersi, ma alla fine ci ricasca sempre. Assolutamente priva di autostima, manca quasi completamente di fiducia in se stessa.
Selettiva. Pochi sono in grado di capirla. Sebbene sia il tipo di
persona che non esterna i suoi dispiaceri, ultimamente ha le lacrime in
tasca. Attende con ansia il giorno in cui andrà a vivere altrove, insieme al suo ragazzo. che poi è tutta la sua vita.
amo
Luca ♥, il
nonno, la nonna, disegnare, la musica classica, il metal, la scultura, i manga, stare ora attaccata a internet cazzeggiando allegramente,
i miei unici e veri amici, uscire e divertirmi, la persona che sono interiormente, la sensibilità , essere capita, essere ascoltata, avere qualcuno su cui poter sempre contare,
vivere, la bellezza, gli abbracci, le coccole, le sdolcinatezze, il calore della sua pelle, i suoi baci sul collo,
lui, i ricordi piacevoli,la montagna, la cultura, i libri e l'odore delle loro pagine, la poesia, l'arte, Edvard Munch, la filosofia,
i tulipani, lo scrosciare della pioggia sui vetri, il profumo dell'erba appena tagliata, l'odore del legno che arde, leggere, essere apprezzata, la fotografia, il fuoco, la neve, le matriosche,
il ticchettio del gessetto sulla lavagna, i lamponi, i frutti di bosco, il gelato fior di latte-nocciola, i felini, le patatine fritte, la pizza, la pasta al pomodoro, le Converse,
il verde, Edgar Allan Poe, i paesi nordici, Praga, Parigi ♥.
odio
La mia situazione familiare attuale, la mia insicurezza, l'autolesionismo, la sofferenza, gli addii,
le partenze, l'amore non corrisposto, l'ansia, l'angoscia, l'autocommiserazione, piangere in pubblico, i miei blocchi psicologici,
la paura di perdere le poche persone care che ho, quando mi imbarazzo, la voce che mi muore in gola, la costrizione, la violenza
(sia fisica sia psicologica),
le urla, le scenate a cui ho assistito, essere messa a disagio, la profonda tristezza che talvolta mi opprime,
i brutti ricordi che sono ancora così vicini e a volte tornano a far male, la tensione nervosa con cui ho convissuto, tutte le occasioni perse a causa di mio padre, il rancore, l'inconcludenza, le interrogazioni, le quisquiglie, il conservatorismo, la chiesa,
i dogmi, la stupidità umana nel seguire acriticamente la corrente, la pretesa di dare a tutti i costi risposte definitive a ciò che è ignoto, chi è incapace di apprezzare la cultura, chi osteggia la libertà di pensiero, i truzzi, i ruffiani, chi si impiccia degli affari altrui invece che pensare ai propri, la superbia,
il razzismo
, i nazi, i fasci e tutta questa gentaglia, copertine e pagine
dei libri rovinate, l'invidia, l'ipocrisia, la prepotenza, chi parla dietro e non ha il coraggio di dire le cose di persona, il computer che si blocca al momento meno opportuno, i vermi, il film
"Io sono Sean", chi parla troppo senza preoccuparsi che il suo interlocutore abbia qualcosa da dire,
il totale rifiuto che certe persone hanno di ascoltare l'altro, la facilitÃ
con cui si cercano pretesti per accapigliarsi, odiare.
quotes
Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita.
Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro.
Perciò si lanci, accidenti a lei! (Il Favoloso Mondo di Amélie)
also on
*pensieri altrui
sounds
AFI, Anti-Flag, Altaria, Après la Classe, Arctic Monkeys, Avantasia, Bad Religion, Baustelle,
Blind Guardian, Bon Jovi, Black Sabbath, Cattive Abitudini, Danny Elfman, Dark Moor, Dire Straits, Drakkar, Dream Evil, Dream Theater, Edguy,
Ensiferum, Fabrizio De Andrè, The Distillers,
Gamma Ray, Garbage, Giorgio
Canali, Good Riddance, HammerFall, Helloween, HIM, Io?drama,
Iron Maiden, Jack off Jill, Kamelot, L'Invasione degli Omini Verdi, Mago de Oz,
Matrioska, Metallica, Misfits, Modena City Ramblers, Muse, Negazione, Nightwish, NOFX, No Use For a Name, The Offspring,
Opeth, Panic! At The Disco, Placebo, PornoRiviste, Pyramaze. Prozac +, Ramones, Rancid, Rhapsody, Scorpions, Ska-p, Smashing Pumpkins, Social Distortion, Sodom,
Sonata Arctica, Stratovarius, Sum 41, Symphony X, System Of a Down, Tenacious D, Three Days Grace, Thy Majestie, Uniklubi, Virgin Steele, Within Temptation.
ink
Anna Karenina. Amleto. Aspettando Godot. Che tu sia per me il coltello. Come dio comanda. Compagno di sbronze. Così parlò Zarathustra. Cronache dal mondo emerso. Cuori in Atlantide. Danny l'Eletto. Enrico IV. Harry Potter. I Malavoglia. Il Cavaliere Inesistente. Il Codice Da Vinci. Il Conte di Montecristo. Il Nome della Rosa. Il Piacere.
Il Piccolo Principe.
Il Ritratto di Dorian Gray. Il
Signore degli Anelli. Il Terzo gemello. L'Arte di farsi rispettare. La Fabbrica di Cioccolato. La Figlia della Luna. Le Guerre del Mondo Emerso.
Les Fleurs du Mal. L'insostenibile leggerezza dell'essere. Liberalismo e Democrazia. Memorie dal Sottosuolo.
Perchè non possiamo essere cristiani. Racconti del grottesco e dell'arabesco. Ricambi. Shining. Trainspotting. Una questione privata. Uno, nessuno e centomila. Zanna Bianca. Zio Vampiro.
manga
Ai Shite Night. Angel Sanctuary. Ayashi no Ceres. Chobits. Fushigi Yugi. Inuyasha. I's. Lamù. Mars. Nana. Paradise Kiss. Ranma 1/2. Zettai Kareshi.
movies
Alice nel Paese delle Meraviglie. Amleto (Franco Zeffirelli regista).
Arancia meccanica. Bambi. Big Fish. Braveheart. Butch Cassidy. Casanova. Casper.
Cenerentola. Chocolat. Cruel Intentions. Dragonheart. Edward Mani di Forbice. Fantasia. Forrest Gump. Frankenstein Junior. Grease. Harry Potter. Intervista col Vampiro. Il Corvo.
Il Favoloso Mondo di Amélie. Il Mistero di Sleepy Hollow. I Muppets. Il Signore degli Anelli. Il Santo. L'altra metà dell'amore. Le Cronache di Narnia. La Fabbrica di Cioccolato. La Famiglia Omicidi. La Grande Corsa. La Grande Guerra. La Spada nella Roccia. La Sposa Cadavere. La Stangata. L'Ultimo Sogno. Le Vergini Suicide. Madagascar (1 e 2). Little Miss Sunshine. Marie Antoinette. Mary Poppins. Mi presenti i Tuoi. Moulin Rouge. Non siamo angeli. Notte prima degli esami. Ocean's Thirteen. Omen-Il presagio. Orgoglio e Pregiudizio. Peter Pan. Pirati dei Caraibi.
Pochaontas. Profumo di Donna. Romeo e Giulietta (Franco Zeffirelli regista). Robin Hood. Scarface. School of Rock. Secret Window. Shakespeare in Love. Shrek. Spiderman. Spongebob. Taxy Driver.
The Nightmare Before Christmas. The School of Rock. Trainspotting. Troy. Tutto può succedere. Una Serie di Sfortunati Eventi. Vi presento Joe Black. White Noise.
tv
Everwood. House_MD. Inspector Rex. One Tree Hill Relic Hunter. Settimo Cielo.
Scrubs. Una Mamma per Amica. Veronica Mars.
wishes
-
fanlist
[Untitled]
clock
memories
oggiluglio 2009 giugno 2009 marzo 2009 febbraio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005
categories
ammòre♥anger disegni et scarabocchi la scemenza dilaga melancholy miscellany photos poetry post da dimenticare sadness seriousness test unforgettable days
links
EärendilFassbinder Hugme Larvatus Magicamentelena Matta90 Nero441 Piccolonemo Seph88 Serpentino2 Starr
commenti
utente anonimo in Tu ed io, due anni p...
counter
*loading*
Credits
foto: Foto
Decadent
disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.
follow me
|
|||